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Ocjo: la sicurezza è di scena

Lo spettacolo teatrale proposto da Cisita Parma per promuovere la sicurezza sul lavoro.

Ocjo: la sicurezza è di scena

Giovedì 24 ottobre, presso il Nuovo Teatro Pezzani di Parma, imprenditori e lavoratori delle aziende del territorio sono stati invitati ad assistere ad uno spettacolo teatrale volto a promuovere la cultura della sicurezza negli ambienti di lavoro e di vita. Cisita Parma ha infatti voluto proporre, in occasione della Settimana Europea della Sicurezza 2019 (con il patrocinio della Prefettura di Parma), un format insolito, più coinvolgente e comunicativo rispetto al classico corso o convegno, con l’obiettivo di favorire la centralità della prevenzione: elemento indispensabile per contrastare gli infortuni sul lavoro e migliorare la qualità di vita.

A sottolineare l’importanza della sicurezza in tutti gli ambiti lavorativi e di vita quotidiana è stato anche il Prefetto di Parma, Forlani dr. Giuseppe, che ha introdotto lo spettacolo, ricordando la necessità imprescindibile di affrontare in maniera corretta i temi che riguardano la sicurezza, che deve rappresentare per ognuno di noi un obiettivo ambizioso da dover raggiungere.

Come spiega Chiara Ferri, Responsabile dell’Area Sicurezza sul lavoro di Cisita Parma: “Lo spettacolo che abbiamo organizzato non vuole essere un tradizionale convegno sulla sicurezza, ma un evento che, attraverso un approccio accattivante ed immediato, porta a riflessioni importanti e determina nello spettatore una maggior consapevolezza: la sicurezza è un bene da salvaguardare sempre. Ricordiamoci infatti che il concetto di “sicurezza” ha molti significati: certezza, consapevolezza, fiducia e rispetto delle regole, ma soprattutto della salute, della nostra vita e di quella delle altre persone”.

La formazione, proposta sotto forma di spettacolo teatrale, si è quindi sviluppata in tre diverse performances, distinte ma complementari tra loro, mirate a colpire la sensibilità e le emozioni degli spettatori.

Il primo a calcare la scena è stato Flavio Frigè, socio ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), che ha raccontato la sua storia personale, segnata da un gravissimo infortunio sul lavoro, senza utilizzare “filtri”: la descrizione dell’incidente, le considerazioni sulla possibile fine di una vita, agli esordi nel mondo del lavoro, lasciano attoniti e arrivano agli spettatori dirette come “un pugno nello stomaco”.

Quindi è stato il turno di Bruzio Brisignano, ex siderurgico ora formatore in materia di prevenzione, che ha trasformato i concetti in emozioni, scuotendo le coscienze del pubblico, attraverso il ricordo dei volti, delle storie e dei sogni spezzati di chi sul lavoro ha perso la vita.

Infine l’evento si è chiuso con il sorriso, grazie al duo cabarettistico Trigeminus, che ha affrontato con ironia gli stereotipi  tipici di alcune figure del mondo del lavoro, che approcciano in modo ingenuo ed inefficace i temi della sicurezza sul lavoro in azienda.

Per maggiori informazioni riguardo le attività organizzate da Cisita Parma in tema di salute e sicurezza ci si può rivolgere a Chiara Ferri: ferri@cisita.parma.it