•  
  •  
  • Home
  • /Aziende
  • /Fondirigenti – Competenze digitali per l’agroalimentare

Fondirigenti – Competenze digitali per l’agroalimentare

Servizi di ricerca per l’individuazione delle soluzioni tecnologiche abilitanti, la modellizzazione delle competenze e la sperimentazione di programmi formativi per animatore digitale rivolti a manager in cerca di occupazione nelle imprese della filiera alimentare della provincia di Parma.

 

Il progetto – promosso nel territorio di Parma da Federmanager e da Unione Parmense degli Industriali, e realizzato da Cisita Parma grazie al finanziamento da parte di Fondirigenti – ha la finalità di definire un percorso (roadmap) replicabile per favorire:
a) l’individuazione personalizzata di tecnologie digitali abilitanti l’integrazione orizzontale delle imprese (con particolare riferimento alle PMI) appartenenti alle diverse filiere alimentari presenti sul territorio provinciale di Parma;
b) l’azione di animazione/evangelizzazione delle suddette imprese in prospettiva dell’adozione delle tecnologie individuate, condotta da dirigenti che agiscano in stregua di temporary manager appositamente formati, grazie a programmi formativi dedicati, oggetto di design e sperimentazione.

Nel dettaglio il progetto si articola in tre distinte attività:

  1. Ricerca per l’individuazione delle soluzioni tecnologiche abilitanti. L’attività di ricerca risulta finalizzata all’individuazione di un insieme specifico di tecnologie abilitanti che si configura da un lato come combinazione variabile fra soluzioni accessibili, e dall’altro come infrastruttura scalabile di rete di comunicazione industriale, in grado di favorire un trasferimento affidabile, sicuro e veloce dei dati che si generano a livello dell’integrazione fra IT e OT nella supply chain dell’impresa. La chiusura dell’attività prevede, anche sulla scorta delle quattro principali filiere di trasformazione dei prodotti alimentari del territorio, la restituzione di: 4 report di intervista qualitativa ad altrettanti produttori di tecnologia impiantistica dedicata al food processing e al food packaging di ciascuna filiera; 4 studi di caso descrittivi delle esigenze di personalizzazione delle tecnologie digitali; 1 Report finale di ricerca descrittivo delle soluzioni di infrastruttura digitale scalabile, specifiche e accessibili per ciascuna filiera.
  2. Modellizzazione delle competenze richieste all’animatore digitale. L’attività di modellizzazione risulta finalizzata al design del profilo di competenze dell’animatore digitale, inteso come figura già in possesso di una propria expertise manageriale, che, anche in forza di un programma formativo dedicato, risulti in grado di inserirsi, anche solo temporaneamente, all’interno delle PMI per avviare percorsi armonici di trasformazione digitale, consistente nell’introduzione di soluzioni tecnologiche per abilitare collaborazioni di filiera che consentano l’instaurarsi di sinergie industriali a livello territoriale fra gli attori di una stessa value chain. Output previsto: 1 Profilo di competenze validato.
  3. Sperimentazione di programmi formativi. L’attività di sperimentazione risulta finalizzata alla realizzazione, al fine tuning, alla validazione e al rilascio a scopo di ri-uso, in forma di risorsa didattica aperta, del programma formativo per l’apprendimento delle competenze di animatore digitale, con il coinvolgimento di almeno 10 dirigenti certificati o certificabili (innovation manager, temporary manager), già in possesso di una significativa esperienza manageriale, in cerca di occupazione come animatori digitali e al momento non stabilmente contrattualizzati alle dipendenze. Alla fine della sperimentazione verrà prodotto 1 Programma di training manageriale validato e replicabile per l’apprendimento delle competenze di animatore digitale e rispondente alle diverse esigenze di adattamento di tali competenze rispetto alle filiere agroalimentari del territorio.

Quale attività di accompagnamento, valorizzazione, divulgazione e condivisione dei risultati scaturiti dalle tre fasi precedenti, sono infine previste diverse azioni di diffusione pianificate con l’obiettivo di realizzare, lungo l’intero ciclo di vita del progetto, un’attività di comunicazione che fornisca, nelle diverse fasi, una tempestiva informazione ai potenziali partecipanti, la promozione dell’opportunità per un accesso consapevole da parte del management delle imprese coinvolte e la diffusione dei risultati intermedi e finali, in vista della loro sostenibilità anche dopo la conclusione del progetto e nei confronti di una platea più amplia d’imprese, rispetto a quelle coinvolte. In particolare, quali momenti di condivisione strutturata dei risultati del progetto, oltre alla diffusione di diversi comunicati stampa e campagne di comunicazione, si prevede la realizzazione di un seminario tecnico rivolto agli operatori del settore logistico e una conferenza finale.

Per informazioni e approfondimentiClaudio Biasettibiasetti@cisita.parma.it.

 

Servizi di ricerca per l’individuazione delle soluzioni tecnologiche abilitanti, la modellizzazione delle competenze e la sperimentazione di programmi formativi per animatore digitale rivolti a manager in cerca di occupazione nelle imprese della filiera alimentare della provincia di Parma (CIG: 7817647E60).