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Al via Transition Farm

Un progetto pilota per misurare la sostenibilità delle aziende aderenti con il supporto di giovani laureati appositamente formati

Al via Transition Farm
Il progetto pilota Transition Farm darà la possibilità alle aziende aderenti di “misurare la propria sostenibilità” ed elaborare un piano di miglioramento grazie al supporto di giovani laureati appositamente formati.

Come sappiamo, il tema della sostenibilità rappresenta uno dei principi portanti del PNRR e i report di sostenibilità sono destinati a diventare sempre più diffusi anche tra le aziende di minori dimensioni per effetti “di filiera” e per la spinta di provvedimenti normativi.

In questo contesto le aziende interessate hanno l’opportunità di aderire a Transition Farm, progetto pilota ideato da Parma, io ci sto! in collaborazione con Nativa Regenerative Design Company, che vede il coinvolgimento di Unione Parmense degli Industriali e Gruppo Imprese Artigiane, e realizzato con il supporto di Cisita Parma e il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Parma.

 Il progetto

Il progetto pilota si rivolge idealmente a dieci aziende che vogliano affrontare per la prima volta le tematiche della sostenibilità o desiderino misurare e monitorare progetti di miglioramento già in corso e ha una duplice finalità:

  • formare dieci giovani neolaureati sui temi della sostenibilità, del change management e sull’utilizzo di uno strumento di analisi del profilo di sostenibilità di un’azienda;
  • dotare le aziende aderenti di una misurazione della propria sostenibilità ed elaborare un conseguente piano di miglioramento.

Lo strumento utilizzato sarà il “Benefit Impact Assessment” che consente di eseguire un benchmark della propria situazione (a livello di impatto economico, ambientale e sociale) rispetto alle oltre 150.000 aziende che già lo hanno già utilizzato, ottenendo quindi una guida concreta e pratica in grado di mappare le possibili aree di miglioramento ed evidenziare quali azioni intraprendere per migliorare il proprio profilo di sostenibilità.

Una volta raccolte le adesioni da parte delle aziende interessate, la fase operativa del progetto prenderà avvio tra maggio e giugno 2022 prevedendo 2 mesi circa di lavoro nell’ambito dei quali i neolaureati selezionati saranno impegnati sia in uno specifico percorso formativo, sia nello sviluppo di un lavoro concreto in azienda. Il percorso terminerà con una restituzione finale, finalizzata a dare spazio all’impresa e ai partecipanti per presentare il risultato del lavoro svolto durante il percorso.

In una logica di premialità per i giovani neolaureati coinvolti, è previsto un contributo a carico delle aziende aderenti per il rimborso spese dei neolaureati e una parte variabile a seconda di un criterio dimensionale delle aziende.

Il progetto “Transition Farm” rappresenta per le aziende un’occasione per:

  • lavorare ad una strategia di sostenibilità e aumentare il valore dell’impresa tramite un ripensamento della responsabilità sociale;
  • realizzare un piano operativo per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, basato sugli strumenti di “B Impact Assesssment”;
  • sperimentare nuovi modelli co-progettati a fronte di sfide sociali specifiche;
  • entrare in contatto con giovani talenti qualificati.

Informazioni

Per ricevere maggiori informazioni è possibile contattare direttamente il Direttore di Cisita Parma Alberto Sacchini (mail: sacchini@cisita.parma.it).