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AI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare

AI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare

Nei mesi scorsi è stata avviata la nuova Iniziativa StrategicaAI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare”, promossa e finanziata da Fondirigenti e realizzata da Cisita Parma. Il progetto di ricerca è dedicato alla filiera alimentare, ambito produttivo verso il quale il territorio di Parma manifesta una consolidata vocazione, proponendosi di sperimentare e modellizzare un modello evoluto di Knowledge Management attraverso lo sviluppo di un prototipo di agente conversazionale basato su intelligenza artificiale generativa. Tale strumento è pensato sia per la patrimonializzazione della conoscenza aziendale sia come supporto all’apprendimento delle giovani generazioni.

Nell’ambito di un rilevamento dei fabbisogni operato nel 2025 da Unione Parmense degli Industriali e Federmanager presso le imprese della filiera alimentare del territorio di riferimento è emersa la necessità, da parte del management, di governare con strumenti innovativi la trasmissione intergenerazionale delle competenze in azienda. Da questa indagine è stato quindi individuato il tema al quale è dedicata l’Iniziativa Strategica in corso.

La digitalizzazione offre in questo ambito opportunità significative e le tecnologie digitali più innovative come l’intelligenza artificiale si rivelano particolarmente efficaci nel garantire sia la conservazione e la patrimonializzazione del know how aziendale sia la sua trasmissione alle nuove generazioni. Il progetto di ricerca intende pertanto sperimentare e modellizzare un sistema avanzato di Knowledge Management concepito come strumento di supporto sia alla gestione della conoscenza sia ai processi di apprendimento.

«Con le iniziative strategiche, ci proponiamo di indagare sulle competenze manageriali che saranno necessarie alle imprese per competere in futuro – spiega il DG di Fondirigenti Massimo Sabatini –: un obiettivo particolarmente significativo nel caso di questo progetto che interessa il territorio parmense, in un settore, quello agroalimentare, alle prese con un passaggio estremamente delicato. Una problematica molto sentita dal management e dalle imprese è, infatti, quella del trasferimento di know how tra generazioni. A tale proposito, l’iniziativa si propone di sperimentare soluzioni innovative che sfruttano le potenzialità dell’IA generativa, sia per creare un repository di conoscenze sia come strumento di apprendimento per le giovani generazioni, replicabile e applicabile anche in altri settori e territori».

Il progetto prevede il coinvolgimento di almeno 15 manager di aziende del territorio parmense del settore Food della trasformazione alimentare. Le diverse azioni consentiranno di avere una mappatura delle competenze manageriali necessarie per affrontare con consapevolezza le nuove sfide e costruire un modello di scenario possibile, alla luce dei megatrends, che possa essere utilizzato con successo da manager ed imprenditori.

L’Iniziativa Strategica, avviata nel settembre 2025 e attualmente in corso, ha una durata complessiva di nove mesi e si articola in diverse fasi di realizzazione. Nel dicembre 2025 si è conclusa la prima fase del progetto, finalizzata alla conduzione di interviste ai dirigenti di un campione di imprese del settore, con l’obiettivo di rilevare e mappare le competenze considerate imprescindibili per operare nell’industria alimentare e oggetto prioritario di trasmissione intergenerazionale.

All’iniziativa hanno partecipato numerose realtà aziendali del territorio di elevato prestigio, in molti casi leader a livello mondiale nei rispettivi settori e mercati. Nel dettaglio, le diciotto aziende coinvolte sono state Agugiaro & Figna Molini, Barilla G. e R. Fratelli, Corte Parma Alimentare, Delicius Rizzoli, Fbr-Elpo, Ferrarini, GEA Mechanical Equipment Italia, GEA Procomac, Greci Industria Alimentare, Molino Grassi, Mutti, Open Fields, Parmacotto, Parmalat, Puratos Italia, Rodolfi Mansueto, San Nicola Prosciuttificio del Sole, Sidel.

Oltre ai manager delle aziende coinvolte, le interviste hanno interessato anche altri interlocutori, tra cui lavoratori senior, imprenditori ed esperti dell’ambito alimentare. Dall’analisi dei contributi raccolti è stata elaborata una mappatura delle competenze chiave che costituirà il riferimento per la successiva fase di sviluppo dell’AI Assistant e per la costruzione della relativa base di conoscenza.

L’Iniziativa Strategica “AI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare” proseguirà nei prossimi mesi per concludersi nel mese di maggio 2026 con un convegno pensato per condividere i risultati finali del progetto.

Per informazioni e approfondimenti consultare la pagina dedicata del nostro sito oppure contattare Maria Chiara Venturelli, Responsabile dell’iniziativa per Cisita Parma.