Presentati i risultati del progetto Fondirigenti “AI e Knowledge Management”
Mercoledì 24 giugno si è tenuto presso la sede UPI l’incontro di presentazione dei risultati dell’Iniziativa Strategica Fondirigenti “AI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare”
Si è svolto il 24 giugno presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali l’incontro di presentazione dei risultati dell’Iniziativa Strategica di Fondirigenti “AI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare” (CIG B7ADBAE0EC), promossa da UPI con Federmanager Parma e realizzata da Cisita Parma. Il progetto è nato dall’esigenza, emersa nelle aziende alimentari del territorio, di individuare nuovi strumenti per favorire il trasferimento delle competenze tra generazioni, in un contesto caratterizzato dall’aumento dei lavoratori senior prossimi alla pensione e dalla crescente difficoltà di reperire giovani risorse qualificate. L’attività di ricerca ha portato alla sperimentazione di un modello avanzato di Knowledge Management e allo sviluppo di un assistente conversazionale basato su intelligenza artificiale generativa, pensato per conservare e rendere accessibile il patrimonio di conoscenze aziendali.
Aprendo i lavori, il direttore dell’Unione Parmense degli Industriali, Cesare Azzali, ha evidenziato «come le nuove tecnologie rappresentino una risposta concreta alle sfide dell’agroalimentare e dell’impiantistica alimentare. In questo quadro, il prototipo sviluppato rappresenta una forma evoluta di apprendistato capace di trasmettere competenze attraverso strumenti digitali particolarmente efficaci per le nuove generazioni».
Il presidente di Fondirigenti, Marco Bodini, ha sottolineato che «con questa iniziativa abbiamo voluto affrontare in modo concreto il tema del trasferimento del know-how all’interno delle imprese, oggi particolarmente rilevante in una fase di profondi cambiamenti, caratterizzata dall’introduzione dell’IA nei processi e dall’innovazione tecnologica. Attraverso l’analisi delle competenze must-have nel settore Food abbiamo puntato alla creazione di un modello capace di valorizzare l’esperienza dei manager, trasformandola in un patrimonio digitale aziendale accessibile, attraverso interviste a dirigenti, imprenditori ed esperti del settore».
Per la presidente di Federmanager Parma, Elisabetta Todeschini, «il progetto conferma che il capitale umano e le conoscenze restano tra i principali fattori competitivo per le imprese. In quest’ottica è importante anche evidenziare, da un lato la complessità derivante dalla presenza contemporanea di cinque generazioni nelle organizzazioni e dall’altro lato il valore dello strumento qui sperimentato nel trasformare il sapere individuale in una risorsa condivisa e duratura».
La presidente di Cisita Parma, Irene Rizzoli, ha rimarcato «il ruolo della formazione continua nel supportare le imprese di fronte alle sfide dell’inverno demografico e della trasformazione tecnologica, nella consapevolezza che l’intelligenza artificiale non sostituisce le competenze umane, ma può fungere da infrastruttura per conservarle e diffonderle».
Gli obiettivi e i risultati della sperimentazione sono stati illustrati da Maria Chiara Venturelli, responsabile Area Progettazione di Cisita Parma e referente del progetto, che ha spiegato come «il lavoro sia stato orientato allo sviluppo di un assistente conversazionale progettato per raccogliere e rendere accessibili competenze chiave del settore alimentare». Venturelli ha inoltre evidenziato «il contributo di manager, lavoratori, docenti e studenti nella costruzione e nel collaudo dello strumento, mettendo a valore l’importanza di nuove competenze manageriali legate alla gestione dei dati, alla governance dell’AI e alle capacità organizzative».
L’amministratore delegato di Corte Parma Alimentare, Egidio Amoretti, ha rilevato che «l’intelligenza artificiale presenta contemporaneamente opportunità e criticità, richiedendo attenzione alle resistenze al cambiamento e offrendo anche nuove possibilità di crescita per le imprese. Inoltre, l’AI può rappresentare una grande opportunità per l’accesso a informazioni e strumenti avanzati anche per le piccole imprese, senza diminuire il valore delle competenze umane e creative».
Dal punto di vista della formazione, la direttrice dell’ITS Tech&Food Academy, Francesca Caiulo, ha spiegato che «come istituzione formativa abbiamo testato l’AI Assistant fin dalle fasi prototipali, riscontrando un perfetto innesto nella nostra didattica laboratoriale. Questo strumento innovativo ottimizza lo studio e accelera l’acquisizione di competenze specialistiche, formando tecnici capaci di guidare la transizione digitale nelle PMI. A differenza delle AI generiche, la Knowledge Base blindata e validata sui pilastri dell’alimentare garantisce risposte precise e affidabili. I nostri studenti non subiscono la tecnologia, ma interrogano criticamente un ‘esperto digitale’ su scenari industriali reali, preparandosi a diventare veri e propri Knowledge Engineer del settore».
A portare la testimonianza degli studenti è stato Marco Bazzinotti, sempre dell’ITS Tech&Food Academy: «testare questo prototipo – ha spiegato – è stato come confrontarsi con un assistente sul campo: rende lo studio autonomo, interattivo e fortemente orientato al lavoro. L’AI Assistant agisce come un tutor digitale h24 che personalizza l’apprendimento, ma senza sostituire i docenti. Ci allena al problem-solving in ambiti cruciali come Qualità, R&D e Operations, stimolando un’interazione critica uomo-macchina. Il valore aggiunto è la natura protetta e privata dei dati, non pescati dal web: un aspetto fondamentale per le aziende, che riduce gli errori e tutela il know-how industriale».
Nelle conclusioni, il direttore generale di Fondirigenti, Massimo Sabatini, ha ricordato che «l’azione di Fondirigenti si realizza anche mediante le iniziative strategiche volte all’analisi delle condizioni utili a promuovere l’innovazione e la crescita della dotazione manageriale delle imprese. Il progetto, che abbiamo promosso in collaborazione con Cisita Parma, rappresenta un vero e proprio laboratorio di innovazione, che mette al centro le persone e il valore della conoscenza, integrando approcci tradizionali e tecnologie di AI generativa».
Per informazioni e approfondimenti consultare il sito www.cisita.parma.it oppure contattare Maria Chiara Venturelli, Responsabile dell’iniziativa per Cisita Parma (venturelli@cisita.parma.it).















