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	<title>Cisita Parma scarl</title>
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	<description>Corsi di Formazione Parma</description>
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		<title>Corsi IFTS: una strada concreta e rapida verso il lavoro qualificato</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 08:03:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[In un mercato del lavoro in continua evoluzione, caratterizzato da trasformazioni tecnologiche, digitalizzazione e crescente richiesta di competenze specialistiche, i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) rappresentano una delle opportunità più interessanti per i giovani che desiderano acquisire&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In un <strong>mercato del lavoro in continua evoluzione</strong>, caratterizzato da trasformazioni tecnologiche, digitalizzazione e crescente richiesta di competenze specialistiche<strong>, i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)</strong> rappresentano una delle <strong>opportunità</strong> più interessanti <strong>per i giovani </strong>che desiderano acquisire una<strong> preparazione tecnica rapidamente spendibile per trovare un impiego</strong>. Si tratta di <strong>corsi post-diploma</strong> progettati per <strong>rispondere alle esigenze reali delle imprese</strong> e per <strong>favorire l&#8217;inserimento professionale</strong> in settori strategici dell&#8217;economia.</p>
<p>I corsi IFTS nascono dalla collaborazione tra scuole, enti di formazione, università, centri di ricerca e aziende, un modello che consente di costruire percorsi altamente specializzati e costantemente aggiornati. L&#8217;obiettivo è formare <strong>figure professionali</strong> dotate di <strong>competenze tecniche avanzate</strong>, in linea con le richieste del tessuto produttivo e capaci di operare in contesti innovativi.</p>
<p>Uno dei principali punti di forza degli IFTS è proprio il loro forte collegamento con il mondo del lavoro. Le <strong>aziende partecipano attivamente alla progettazione dei percorsi formativi</strong>, contribuendo a definire contenuti e competenze da sviluppare. Questo permette agli studenti di acquisire una preparazione concreta e immediatamente applicabile, riducendo il divario che spesso esiste tra formazione teorica e realtà professionale.</p>
<p>I <strong>corsi</strong> hanno generalmente una durata annuale e <strong>combinano attività in aula, laboratori pratici e periodi di stage o tirocinio in azienda</strong>. Grazie a questa impostazione, gli studenti non solo approfondiscono conoscenze tecniche specifiche, ma sviluppano anche competenze trasversali sempre più richieste dai datori di lavoro, come il problem solving, il lavoro di squadra, la capacità di adattarsi ai cambiamenti e l&#8217;utilizzo delle tecnologie digitali.</p>
<p>Le opportunità offerte dagli IFTS riguardano numerosi ambiti professionali. Dalla manifattura avanzata alla meccatronica, dall&#8217;automazione industriale alla logistica, dall&#8217;informatica alla cybersecurity, fino ai settori dell&#8217;agroalimentare, del turismo, della sostenibilità ambientale e dell&#8217;economia verde. Questa varietà consente ai partecipanti di scegliere percorsi coerenti con le proprie aspirazioni e con i trend occupazionali più promettenti.</p>
<p>Un altro elemento particolarmente attrattivo è rappresentato dall&#8217;<strong>elevato livello di occupabilità</strong>. Le figure professionali formate attraverso gli IFTS rispondono infatti a fabbisogni concreti espressi dalle imprese. <strong>In molti casi, l&#8217;esperienza di stage diventa un&#8217;importante occasione di contatto diretto con il mondo del lavoro</strong> e può trasformarsi in una concreta opportunità di assunzione. <strong>Per le aziende, questi percorsi rappresentano inoltre uno strumento efficace per individuare giovani talenti</strong> già in possesso delle competenze necessarie per inserirsi rapidamente nei processi produttivi.</p>
<p>Gli IFTS costituiscono anche una <strong>scelta strategica per chi desidera continuare a formarsi</strong> senza intraprendere immediatamente un percorso universitario. Grazie alla loro struttura flessibile e orientata alla professionalizzazione, permettono di <strong>acquisire una qualifica riconosciuta a livello nazionale</strong>, valorizzando il bagaglio di competenze e aumentando la competitività nel mercato del lavoro. Allo stesso tempo, possono rappresentare un ponte verso ulteriori percorsi di specializzazione, inclusi quelli degli ITS Academy o dell&#8217;università.</p>
<p>In un contesto in cui le competenze tecniche e digitali assumono un ruolo sempre più centrale per la crescita economica e l&#8217;innovazione, <strong>i corsi IFTS si confermano come una risposta efficace alle esigenze di giovani e imprese</strong>. Offrono una formazione pratica, qualificata e orientata al futuro, capace di trasformare il talento e la motivazione in concrete opportunità professionali. Per chi è alla ricerca di <strong>una strada rapida e qualificante verso il mondo del lavoro, gli IFTS rappresentano oggi una delle opzioni più interessanti</strong> e strategiche del panorama formativo italiano.</p>
<p>Rimani aggiornato sui prossimi corsi IFTS di Cisita Parma consultando il sito <a href="http://www.cisita.parma.it/">www.cisita.parma.it</a>.</p>
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		<title>Chiusura Uffici dal 3 al 14 agosto 2026</title>
		<link>https://www.cisita.parma.it/chiusura-uffici-agosto-2026/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:04:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli uffici di Cisita Parma rimarranno chiusi dal 3 agosto al 14 agosto 2026 compresi.
Gli uffici riapriranno regolarmente lunedì 17 agosto con i consueti orari.
Lo staff augura a tutti Buone Vacanze!&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="color: #494949;">Gli uffici di Cisita Parma rimarranno chiusi <strong>dal 3 agosto al 14 agosto 2026 compresi</strong>.</p>
<p style="color: #494949;">Gli uffici riapriranno regolarmente <strong>lunedì 17 agosto </strong>con i consueti orari.</p>
<p style="color: #494949;">Lo staff augura a tutti Buone Vacanze!</p>
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		<title>L’importanza di organizzare e programmare la formazione aziendale</title>
		<link>https://www.cisita.parma.it/organizzare-formazione/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 07:35:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[In un contesto economico caratterizzato da cambiamenti rapidi, innovazione tecnologica e crescente competitività, la formazione rappresenta uno degli investimenti più strategici che un’azienda possa realizzare. Tuttavia, affinché produca risultati concreti, non è sufficiente proporre occasionalmente corsi o seminari: è fondamentale&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In un contesto economico caratterizzato da cambiamenti rapidi, innovazione tecnologica e crescente competitività, la <strong>formazione rappresenta uno degli investimenti più strategici che un’azienda possa realizzare</strong>. Tuttavia, affinché produca risultati concreti, non è sufficiente proporre occasionalmente corsi o seminari: è fondamentale che le attività formative vengano organizzate e programmate in modo strutturato, coerente con gli obiettivi aziendali e con le esigenze delle persone che ne fanno parte.</p>
<p>La <strong>formazione programmata</strong> consente innanzitutto di sviluppare <strong>competenze aggiornate e allineate alle reali necessità dell’organizzazione</strong>. Ogni settore è oggi interessato da processi di trasformazione che richiedono nuove conoscenze tecniche, capacità gestionali e competenze trasversali. Attraverso una pianificazione accurata, l’azienda può individuare i fabbisogni formativi, definire priorità e costruire percorsi di crescita che accompagnino l’evoluzione del business. In questo modo, la formazione non viene percepita come un’attività isolata, ma come uno strumento concreto per migliorare le performance e sostenere lo sviluppo dell’impresa.</p>
<p>Un altro aspetto rilevante riguarda l’<strong>efficienza organizzativa</strong>. Programmare la formazione permette di distribuire le attività nel corso dell’anno, evitando sovrapposizioni con momenti particolarmente intensi dal punto di vista produttivo e <strong>riducendo l’impatto sull’operatività quotidiana</strong>. Una calendarizzazione chiara consente inoltre di ottimizzare le risorse economiche e logistiche, facilitando la scelta dei docenti, delle modalità di erogazione e degli strumenti più adeguati. La formazione diventa così parte integrante della pianificazione aziendale e non un intervento emergenziale attivato solo quando si manifesta una criticità.</p>
<p>L’organizzazione delle attività formative contribuisce anche a rafforzare il coinvolgimento dei dipendenti. Quando le persone percepiscono che l’azienda investe nella loro crescita professionale, aumenta il senso di appartenenza e migliora il clima interno. La possibilità di acquisire nuove competenze, ampliare le proprie responsabilità e costruire percorsi di sviluppo favorisce infatti la motivazione e la soddisfazione lavorativa. In un mercato del lavoro sempre più competitivo, la formazione rappresenta inoltre un importante strumento di attrazione e fidelizzazione dei talenti, poiché i professionisti tendono a preferire organizzazioni che offrono <strong>concrete opportunità di apprendimento e crescita</strong>.</p>
<p>La pianificazione della formazione assume un ruolo centrale anche nella gestione del cambiamento. L’introduzione di nuove tecnologie, l’adozione di processi innovativi o l’evoluzione normativa richiedono spesso un aggiornamento rapido delle competenze. Le aziende che dispongono di un piano formativo strutturato sono generalmente più preparate ad affrontare queste sfide, perché possono intervenire tempestivamente, riducendo resistenze e incertezze. La formazione diventa così un fattore abilitante dell’innovazione e uno strumento essenziale per accompagnare le trasformazioni organizzative.</p>
<p>Non va inoltre trascurato il tema della <strong>conformità normativa</strong>. In numerosi ambiti, dalla <strong>sicurezza sul lavoro</strong> alla <strong>protezione dei dati personali</strong>, la legge prevede specifici <strong>obblighi formativi</strong>. Una programmazione puntuale consente di monitorare le scadenze, garantire il rispetto degli adempimenti e mantenere aggiornata la documentazione necessaria. In questo modo, l’azienda riduce il rischio di sanzioni e tutela al tempo stesso lavoratori e organizzazione.</p>
<p>Infine, organizzare la formazione significa poter <strong>misurare i risultati e valutarne l’efficacia</strong>. Definendo obiettivi chiari e indicatori di performance, è possibile verificare l’impatto delle attività formative sulle competenze, sulla produttività e sulla qualità del lavoro. I dati raccolti permettono di migliorare continuamente i programmi, orientando gli investimenti verso gli interventi più utili e strategici.</p>
<p>In conclusione, la formazione non dovrebbe essere considerata un costo da sostenere, ma un investimento capace di generare valore nel tempo. Organizzare e programmare le attività formative significa costruire le condizioni per una crescita sostenibile, favorire l’innovazione, valorizzare le persone e aumentare la competitività dell’impresa. Le aziende che adottano un approccio strutturato alla formazione sono infatti quelle che riescono più facilmente ad affrontare le sfide del mercato e a <strong>trasformare il capitale umano nel proprio principale vantaggio competitivo</strong>.</p>
<p>Rimani aggiornato su tutti i corsi di Cisita Parma pensati per le Aziende consultando il sito <a href="http://www.cisita.parma.it/">www.cisita.parma.it</a>.</p>
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		<title>Cybersecurity: sfida ed opportunità per le aziende e per chi cerca lavoro</title>
		<link>https://www.cisita.parma.it/cybersec-sfida-opportunita/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 07:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[La cybersecurity rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per le organizzazioni di ogni dimensione e settore. In un contesto sempre più digitalizzato, in cui dati, infrastrutture e processi aziendali dipendono da sistemi informatici interconnessi, la sicurezza delle informazioni non&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>cybersecurity</strong> rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per le organizzazioni di ogni dimensione e settore. In un contesto sempre più digitalizzato, in cui dati, infrastrutture e processi aziendali dipendono da sistemi informatici interconnessi, la sicurezza delle informazioni non può più essere considerata un aspetto secondario o puramente tecnico: è diventata una leva strategica per la continuità operativa, la reputazione e la competitività delle imprese.</p>
<p>Gli attacchi informatici sono in costante aumento sia in termini di frequenza sia di sofisticazione. Phishing, ransomware, furti di credenziali e attacchi alla supply chain possono causare danni economici significativi, interruzioni dei servizi e perdita di fiducia da parte di clienti e partner. Tuttavia, uno degli elementi più critici — spesso sottovalutato — è il fattore umano. Molte violazioni non avvengono a causa di vulnerabilità tecnologiche complesse, ma per comportamenti errati o inconsapevoli degli utenti, come l’uso di password deboli, l’apertura di e-mail sospette o la mancata applicazione di procedure di sicurezza.</p>
<p>In questo scenario, <strong>la formazione in ambito cybersecurity assume un ruolo centrale, sia per chi vuole entrare o riposizionarsi nel mondo del lavoro</strong>, acquisendo competenze aggiornate e ricercate dalle imprese, <strong>sia per chi è già attivo nell’ambito del tessuto produttivo</strong> di riferimento. Non si tratta, infatti, soltanto di addestrare specialisti IT, ma di diffondere una vera e propria cultura della sicurezza all’interno dell’organizzazione. Ogni dipendente, indipendentemente dal ruolo, rappresenta un potenziale punto di ingresso o di difesa rispetto agli attacchi cyber. Investire nella formazione significa quindi trasformare l’intera forza lavoro in una prima linea di protezione.</p>
<p>Un programma formativo efficace dovrebbe essere continuo, aggiornato e adattato ai diversi livelli di competenza presenti in azienda. Le minacce evolvono rapidamente, così come gli strumenti utilizzati per contrastarle. Per questo motivo, corsi una tantum non sono sufficienti: è necessario prevedere percorsi strutturati, con momenti di aggiornamento periodici, simulazioni pratiche (come campagne di phishing simulato) e contenuti mirati per specifiche funzioni aziendali. Ad esempio, il reparto HR potrebbe aver bisogno di formazione sulla protezione dei dati personali, mentre il team finance dovrebbe essere sensibilizzato sui rischi delle frodi tramite e-mail.</p>
<p>Oltre ai contenuti, è fondamentale la modalità di erogazione. La formazione deve essere accessibile, coinvolgente e facilmente comprensibile, evitando un linguaggio eccessivamente tecnico. L’uso di esempi concreti, casi reali e scenari interattivi aiuta a rendere più efficaci i messaggi e a favorire l’adozione di comportamenti sicuri nella quotidianità lavorativa.</p>
<p>Dal punto di vista aziendale, investire nella formazione in cybersecurity non è solo una misura preventiva, ma anche un fattore abilitante. Un’organizzazione consapevole dei rischi e preparata ad affrontarli è più resiliente, più agile nell’adozione di nuove tecnologie e meglio posizionata per rispettare normative e standard di sicurezza sempre più stringenti. Inoltre, dimostrare attenzione alla sicurezza rafforza la fiducia degli stakeholder, elemento essenziale in un mercato sempre più orientato alla protezione dei dati.</p>
<p>In conclusione, la cybersecurity non può essere delegata esclusivamente a strumenti tecnologici o a un reparto dedicato. È una responsabilità condivisa che richiede competenze, consapevolezza e un impegno costante nel tempo. La formazione rappresenta il pilastro su cui costruire questa consapevolezza: un investimento strategico che consente alle aziende non solo di difendersi dalle minacce, ma anche di crescere in modo sicuro e sostenibile in un ambiente digitale in continua evoluzione.</p>
<p>Rimani aggiornato sui nuovi corsi di Cisita Parma dedicati alla cybersecurity consultando il sito <a href="http://www.cisita.parma.it/">www.cisita.parma.it</a>.</p>
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		<title>Intelligenza Artificiale e formazione: la vera sfida del futuro per le imprese e per chi cerca lavoro</title>
		<link>https://www.cisita.parma.it/ia-e-formazione/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:10:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Intelligenza Artificiale non rappresenta più una prospettiva lontana o una tecnologia riservata ai laboratori di ricerca. È ormai una realtà concreta che sta trasformando il mondo del lavoro, i processi produttivi e le modalità con cui le aziende prendono decisioni,&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L’I<strong>ntelligenza Artificiale</strong> non rappresenta più una prospettiva lontana o una tecnologia riservata ai laboratori di ricerca. È ormai una realtà concreta che sta trasformando il mondo del lavoro, i processi produttivi e le modalità con cui le aziende prendono decisioni, comunicano con i clienti e sviluppano nuovi prodotti e servizi. Dalla generazione automatica di contenuti all’analisi avanzata dei dati, fino all’automazione di attività ripetitive e alla personalizzazione dell’esperienza utente, l’IA sta ridefinendo profondamente il concetto stesso di produttività.</p>
<p>Tuttavia, il vero elemento distintivo non è la tecnologia in sé, bensì la capacità delle persone di utilizzarla in modo consapevole ed efficace. In un contesto caratterizzato da una rapida evoluzione degli strumenti digitali, la formazione diventa il fattore chiave che determina il successo o il fallimento dei percorsi di innovazione. Investire in piattaforme, software e applicazioni avanzate senza accompagnare tali investimenti con adeguati programmi di sviluppo delle competenze rischia infatti di limitarne fortemente il potenziale.</p>
<p>Per le aziende, la sfida non consiste soltanto nell’adottare soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale, ma soprattutto nel creare una cultura organizzativa capace di accoglierle e valorizzarle. Ciò significa aiutare dipendenti, manager e dirigenti a comprendere le opportunità offerte dall’IA, ma anche i suoi limiti, gli aspetti etici e le responsabilità connesse al suo utilizzo. La conoscenza permette infatti di superare diffidenze e resistenze, trasformando il cambiamento tecnologico da elemento di preoccupazione a leva di crescita professionale.</p>
<p>La <strong>formazione</strong> assume quindi un ruolo strategico, <strong>sia per chi vuole entrare o riposizionarsi nel mondo del lavoro</strong>, acquisendo competenze aggiornate e ricercate dalle imprese, <strong>sia per chi è già attivo nell’ambito del tessuto produttivo </strong>di riferimento. Non si tratta semplicemente di imparare a utilizzare un nuovo strumento, ma di acquisire un nuovo approccio al lavoro. Grazie a percorsi formativi mirati, i collaboratori possono apprendere come formulare richieste efficaci ai sistemi di IA, interpretarne correttamente i risultati, verificarne l’attendibilità e integrarli nei processi decisionali. Allo stesso tempo, possono sviluppare competenze trasversali sempre più richieste dal mercato, come il pensiero critico, la capacità di problem solving e la gestione dell’innovazione.</p>
<p>I benefici per le organizzazioni sono molteplici. Un personale adeguatamente formato è in grado di sfruttare meglio gli strumenti disponibili, ridurre i tempi dedicati alle attività a basso valore aggiunto e concentrarsi su compiti più strategici e creativi. Questo si traduce in una maggiore efficienza operativa, in una migliore qualità del lavoro e in una più elevata capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato. Inoltre, la diffusione delle competenze digitali favorisce la collaborazione tra reparti e contribuisce a creare un ambiente aziendale più dinamico e orientato all’innovazione.</p>
<p>Un altro aspetto fondamentale riguarda la competitività. Le organizzazioni che investono nella formazione sull’Intelligenza Artificiale sono generalmente più preparate ad affrontare le sfide future e a cogliere nuove opportunità di business. In uno scenario economico sempre più complesso, la capacità di utilizzare in modo intelligente dati e tecnologie rappresenta un vantaggio competitivo difficilmente replicabile. Le competenze diventano dunque un patrimonio strategico, al pari delle infrastrutture tecnologiche o delle risorse finanziarie.</p>
<p>È importante sottolineare che la formazione sull’IA non deve essere riservata esclusivamente ai profili tecnici. Anche figure appartenenti alle funzioni amministrative, commerciali, marketing, risorse umane o customer service possono trarre significativi vantaggi dalla conoscenza di questi strumenti. L’Intelligenza Artificiale, infatti, è una tecnologia trasversale che impatta l’intera organizzazione e richiede una diffusione capillare delle competenze.</p>
<p>Guardando al futuro, appare evidente come il rapporto tra uomo e Intelligenza Artificiale sarà sempre più caratterizzato dalla collaborazione. Le macchine potranno supportare l’elaborazione delle informazioni e automatizzare determinate attività, ma saranno le persone a fornire visione strategica, creatività, giudizio critico e sensibilità relazionale. Per questo motivo, il vero investimento non è soltanto nell’IA, ma nella crescita delle competenze umane necessarie per governarla.</p>
<p>In conclusione, l’Intelligenza Artificiale rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per il sistema produttivo. Affinché i benefici siano concreti e duraturi, le aziende devono però accompagnare l’innovazione tecnologica con un forte impegno nella formazione. Solo costruendo competenze diffuse e una cultura dell’apprendimento continuo sarà possibile trasformare il potenziale dell’IA in valore reale, sostenibile e condiviso.</p>
<p>Rimani aggiornato sui nuovi corsi di Cisita Parma dedicati all’Intelligenza Artificiale consultando il sito <a href="https://www.cisita.parma.it/">www.cisita.parma.it</a>.</p>
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		<title>Fiera Greenitaly (7-9 ottobre 2026) – Focus Group e Questionario per le aziende</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 07:31:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Cisita Parma, attraverso la sua area speciale “Talent Academy”, è partner della fiera Greenitaly, la manifestazione di riferimento per le aziende e i professionisti del comparto florovivaistico e del paesaggio che si rivolge a vivaisti, garden center, retailer, architetti e&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cisita Parma</strong>, attraverso la sua area speciale “<strong>Talent Academy</strong>”, è partner della fiera <a href="https://greenitaly.net/" target="_blank"><strong>Greenitaly</strong></a>, la manifestazione di riferimento per le aziende e i professionisti del comparto florovivaistico e del paesaggio che si rivolge a vivaisti, garden center, retailer, architetti e paesaggisti, giardinieri ma anche alle aziende interessate a investire nel settore che si terrà presso <em>Fiere di Parma</em>, dal 7 al 9 ottobre 2026.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della <em>Talent Academy</em> di <em>Cisita Parma</em> è quello di promuovere connessioni significative tra il mondo della formazione e le imprese più dinamiche e innovative, interessate in particolare ai temi quali il <strong>verde aziendale</strong>, <strong>sostenibilità</strong> e <strong>transizione ecologica</strong>, sviluppando così il valore aggiunto della collaborazione multilivello tra programmi di formazione avanzata e mondo aziendale e produttivo. In questo quadro Cisita Parma promuove presso le Aziende <strong>due iniziative</strong>, tra loro coordinate, rappresentate da un <strong>Focus Group</strong><strong>online</strong> e un <strong>Questionario rapido</strong> rivolti alle imprese e ai loro dipendenti.</p>
<p><strong>1)</strong> Il <strong><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/Invito_CisitaPR-Greenitaly_Focus_Group.pdf">Focus Group</a></strong>, titolato &#8220;<strong>Il Verde che Innova l&#8217;Impresa</strong>&#8220;, previsto per <strong>mercoledì 9 settembre</strong> (ore 11.00 – 12.00 in webinar), mira a riunire le Aziende del territorio interessate alle politiche green al fine di promuovere un confronto su tematiche comuni e la condivisione di pratiche virtuose, indagando la riqualificazione green delle aree industriali non solo come atto etico, ma come vera e propria leva di innovazione strutturale ed economica. L’incontro vuole mettere a valore punti di vista ed esperienze, evidenziando anche quali competenze – interne ed esterne all’azienda – sono necessarie per governare in maniera virtuosa lo sviluppo di un “verde aziendale” visto sempre più come valore aggiunto qualitativo per l’impresa, le persone e il territorio di riferimento. Un confronto tra Aziende completato anche dalle testimonianze apportate dai referenti della Fiera Greenitaly, che verterà in particolare sui seguenti argomenti:</p>
<ul>
<li><strong>Progettazione del Verde Aziendale</strong>: il verde in azienda tra giardini aziendali, alberate d&#8217;ingresso e parchi tematici, con riferimento anche a soluzioni a basse esigenze idriche e manutentive.</li>
<li><strong>Gestione e Ottimizzazione Economica del Verde</strong>: caratteri di una gestione associata del verde tra aziende attigue e relativa minimizzazione dei costi di manutenzione attraverso economie di scala tra plessi produttivi limitrofi.</li>
<li><strong>Valore aggiunto strategico del Verde Aziendale</strong>: tra ottimizzazione dell’impatto ambientale e promozione del benessere sociale, anche in ottica di qualità del lavoro dei collaboratori, attrattività del territorio e assorbimento di inquinanti delle aree industriali.</li>
</ul>
<p>Il Focus Group vedrà, tra gli altri, gli interventi di Gloria Oppici, Brand Manager di Greenitaly &#8211; Fiere di Parma e di Renato Ferretti, vicepresidente CONAF, Direttore editoriale della rivista Linea Verde e consulente scientifico di Greenitaly.</p>
<p>Per <strong>iscriversi al Focus Group</strong> e ricevere il link per partecipare al webinar, gli interessati possono <strong>comunicare la propria adesione per e-mail</strong> – <strong>entro venerdì 4 settembre 2026</strong> – ad Alessandro Rigolli, Responsabile Comunicazione di Cisita Parma (<a href="mailto:rigolli@cisita.parma.it">rigolli@cisita.parma.it</a>).</p>
<p><strong>2)</strong> Il <strong><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/Invito_CisitaPR-Greenitaly_Questionario.pdf">Questionario</a> </strong>dal titolo <strong>“Il Verde come Asset Strategico Aziendale”</strong>, inoltre, è stato pensato come <strong>rapido strumento</strong> – composto di 5 domande a risposta multipla – utile a raccogliere informazioni in merito all’<strong>interesse</strong> dei dipendenti delle Imprese nei confronti delle <strong>politiche green</strong> oltre al <strong>valore e funzioni del verde aziendale</strong>. A tutte le persone che compileranno il questionario verrà inviato tramite e-mail un <strong>biglietto invito</strong> per visitare la fiera Greenitaly. Si invitano pertanto le Aziende a <strong>condividere questa opportunità con i propri collaboratori</strong>, promuovendo la <strong>compilazione del Questionario</strong> – sempre <strong>entro venerdì 4 settembre 2026</strong> – accessibile al seguente link: <a href="https://forms.gle/xBQWA68jX8cbxs2k6">https://forms.gle/xBQWA68jX8cbxs2k6</a>.</p>
<p>Per ogni informazione o chiarimento, gli interessati possono contattare direttamente <strong>Alessandro Rigolli</strong>, referente per Cisita Parma dell’iniziativa (<a href="mailto:rigolli@cisita.parma.it">rigolli@cisita.parma.it</a>).</p>
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		<title>“FOOD FUTURE CHALLENGE”: possibilità per le Aziende di sostenere il concorso</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:29:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cisita Parma, attraverso la sua area speciale “Talent Academy”, è partner della fiera Cibus Tec (Fiere di Parma, 27-30 ottobre 2026), l&#8217;obiettivo della Talent Academy è quello di promuovere connessioni significative tra il mondo della formazione e le imprese più&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cisita Parma</strong>, attraverso la sua area speciale “<a href="https://www.cisita.parma.it/talent-academy-2026/"><strong>Talent Academy</strong></a>”, è partner della fiera <strong>Cibus Tec </strong>(<em>Fiere di Parma</em>, 27-30 ottobre 2026), l&#8217;obiettivo della <em>Talent Academy</em> è quello di promuovere connessioni significative tra il mondo della formazione e le imprese più dinamiche e innovative operanti nel settore agroalimentare e impiantistico di riferimento.</p>
<p>In questo quadro si colloca la prima edizione del contest “<a href="https://www.cisita.parma.it/food-future-challenge/"><strong>FOOD FUTURE CHALLENGE – Dove creatività, tecnologia e sostenibilità si incontrano</strong></a>”, un vero e proprio concorso appositamente pensato per le Classi III e IV delle <strong>Scuole Secondarie di II Grado</strong> da parte della Talent Academy di Cisita Parma in collaborazione con UPI, in occasione dell’edizione 2026 di Cibus Tec. L’iniziativa ha coinvolto circa <strong>duecento studenti</strong> provenienti da sette Scuole Secondarie di II Grado del territorio di Parma e provincia, impegnati a elaborare progetti sviluppati, a scelta delle realtà partecipanti, nel quadro di uno dei seguenti ambiti tematici:</p>
<ul>
<li><strong><em>Food Processing</em></strong><em> – Costruisci la produzione alimentare del domani; </em></li>
<li><strong><em>Food Packaging</em></strong><em> – Immagina nuovi modi per proteggere, comunicare e sostenere il cibo; </em></li>
<li><strong><em>Beverage</em></strong><em> – Ripensa prodotti e strategie per il mondo delle bevande del futuro.</em></li>
</ul>
<p>La <strong>valutazione dei progetti</strong> – che verterà su parametri quali visione innovativa, coerenza con il tema scelto, creatività, impatto ambientale, efficacia di esposizione e fattibilità – verrà affidata a una <strong>Giuria</strong> nominata di concerto con la fiera Cibus Tec e composta da rappresentanti della stessa Fiera, di Cisita Parma, di UPI e dalle Aziende interessate ad aderire e a sostenere il contest.</p>
<p>In quest’ottica, si invitano<strong> le Aziende a diventare partner dell&#8217;iniziativa</strong>, affinché possano contribuire concretamente a creare un ponte tra impresa, formazione e nuove generazioni di talenti. A fronte di un contributo a sostegno dell&#8217;iniziativa di 500 euro, interamente destinato alla erogazione dei premi agli studenti e alle scuole vincitrici, le Aziende aderenti potranno:</p>
<ul>
<li><strong>prendere parte</strong>, attraverso un proprio rappresentante, <strong>alla Giuria</strong> che valuterà i progetti;</li>
<li>contribuire a <strong>valorizzare il talento</strong> e la <strong>cultura dell&#8217;innovazione tra i giovani</strong>;</li>
<li>rafforzare il proprio <strong>ruolo</strong> di Azienda impegnata nello <strong>sviluppo delle competenze</strong> e del capitale umano del territorio;</li>
<li>ottenere <strong>visibilità tramite le comunicazioni di Cibus Tec</strong> e di <strong>Cisita Parma</strong> dedicate al progetto e <strong>durante le cerimonie di premiazione</strong> che si terranno nell&#8217;Area Talk della Talent Academy (Padiglione 2) nel corso della manifestazione.</li>
</ul>
<p>Le <strong>Aziende interessate</strong> possono <strong>comunicare la propria adesione entro venerdì 11 settembre</strong><strong>2026</strong>, <strong>inviando</strong> direttamente una <strong>e-mail ad Alessandro Rigolli</strong> (<strong><a href="mailto:rigolli@cisita.parma.it">rigolli@cisita.parma.it</a></strong>), referente per Cisita Parma dell’iniziativa, che rimane a disposizione anche per ulteriori informazioni in merito all’iniziativa.</p>
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		<title>Ai e Cyber Security per favorire la competitività</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’Intelligenza Artificiale e la Cyber Security rappresentano oggi due delle aree più strategiche per la competitività delle imprese e per lo sviluppo delle competenze professionali. La trasformazione digitale sta modificando in profondità processi produttivi, modelli organizzativi e modalità di lavoro,&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>Intelligenza Artificiale</strong> e la <strong>Cyber Security</strong> rappresentano oggi due delle <strong>aree più strategiche per la competitività</strong> delle <strong>imprese</strong> e per lo sviluppo delle <strong>competenze professionali</strong>. La <strong>trasformazione digitale</strong> sta modificando in profondità processi produttivi, modelli organizzativi e modalità di lavoro, rendendo sempre più necessario disporre di figure in grado di comprendere e gestire le nuove tecnologie. Parallelamente, la crescente <strong>digitalizzazione</strong> delle attività aziendali impone una maggiore attenzione alla sicurezza informatica, ambito cruciale per la protezione dei dati, delle infrastrutture e della continuità operativa delle organizzazioni. In questo scenario, la <strong>formazione</strong> assume un <strong>ruolo determinante</strong>, poiché consente di sviluppare conoscenze aggiornate e competenze specialistiche indispensabili per affrontare le sfide del mercato contemporaneo.</p>
<p>Da quasi quarant’anni <strong>Cisita Parma</strong> – ente di formazione di Unione Parmense degli Industriali e Gruppo Imprese Artigiane – opera con l’obiettivo di sostenere la crescita delle imprese e delle persone attraverso <strong>percorsi formativi</strong> progettati in stretta connessione con il <strong>tessuto produttivo del territorio</strong>, rappresentando oggi un punto di riferimento consolidato nell’ambito della<strong> formazione professionale</strong> e dello sviluppo delle <strong>risorse umane</strong>. La sua attività si caratterizza per un rapporto diretto e continuativo con le <strong>aziende della provincia di Parma</strong>, elemento che consente di intercettare con tempestività i fabbisogni professionali emergenti e di tradurli in iniziative formative concrete ed efficaci. Una capacità di interpretare i cambiamenti del mercato che viene ulteriormente rafforzata da una <strong>rete di collaborazioni</strong> che coinvolge enti pubblici, università, scuole, centri di ricerca e numerosi partner nazionali e internazionali.</p>
<p>L’<strong>offerta formativa</strong> di Cisita Parma comprende corsi di aggiornamento, specializzazione e formazione superiore rivolti a diversi destinatari, con particolare attenzione ai diplomati e ai laureati che si preparano a entrare nel mondo del lavoro. Tra le iniziative di maggiore rilievo figurano i <strong>corsi IFTS</strong> (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore), progettati per rispondere alle esigenze di competenze tecniche avanzate espresse dalle imprese. Questi percorsi sono gratuiti in quanto cofinanziati dalla <strong>Regione Emilia-Romagna</strong> dal <strong>Fondo Sociale Europeo Plus</strong>, garantendo l’accesso a <strong>opportunità formative</strong> di elevata qualità senza costi diretti per i partecipanti.</p>
<p>In questo quadro, particolarmente significativa è l’attenzione dedicata ai temi dell’<strong>Intelligenza Artificiale</strong> e della <strong>Cyber Security</strong>, considerati oggi tra i principali motori dell’innovazione aziendale. Nell’ambito dei corsi che Cisita Parma si propone di avviare nei prossimi mesi, verranno dunque formati tecnici specializzati capaci di operare in contesti organizzativi complessi, sviluppando competenze che spaziano dalla programmazione informatica alla gestione delle tecnologie emergenti. Si tratta di <strong>figure professionali sempre più richieste</strong> da aziende impegnate in percorsi di <strong>digitalizzazione</strong> e <strong>innovazione</strong>. In questo contesto vengono inoltre sviluppate competenze legate all’innovazione tecnologica, all’economia circolare, alla sostenibilità e all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nei diversi settori produttivi, con particolare riferimento all’industria e all’agroalimentare, comparti di eccellenza del territorio parmense.</p>
<p>Grazie all’<strong>accreditamento presso la Regione Emilia-Romagna</strong> e a un approccio fondato sulla <strong>qualità</strong> e sull’<strong>innovazione</strong>, Cisita Parma continua dunque a investire nella crescita del capitale umano, accompagnando giovani e imprese nell’acquisizione delle competenze necessarie per affrontare con successo le trasformazioni in atto. In un contesto in cui Intelligenza Artificiale e Cyber Security sono destinate ad assumere un ruolo sempre più centrale, la formazione qualificata rappresenta infatti uno strumento essenziale per costruire <strong>nuove opportunità professionali</strong> e sostenere lo <strong>sviluppo competitivo</strong> del sistema economico locale.</p>
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		<title>Presentati i risultati del progetto Fondirigenti “AI e Knowledge Management”</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:14:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si è svolto il 24 giugno presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali l’incontro di presentazione dei risultati dell’Iniziativa Strategica di Fondirigenti “AI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare” (CIG B7ADBAE0EC), promossa da UPI con Federmanager Parma e&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto il <strong>24 giugno</strong> presso la sede dell’<strong>Unione Parmense degli Industriali</strong> l’incontro di presentazione dei risultati dell’<strong>Iniziativa Strategica di Fondirigenti “AI e Knowledge Management nel settore della trasformazione alimentare” (CIG B7ADBAE0EC)</strong>, <strong>promossa da UPI con Federmanager Parma e realizzata da Cisita Parma</strong>. Il progetto è nato dall’esigenza, emersa nelle aziende alimentari del territorio, di individuare <strong>nuovi strumenti per favorire il trasferimento delle competenze tra generazioni</strong>, in un contesto caratterizzato dall’aumento dei lavoratori senior prossimi alla pensione e dalla crescente difficoltà di reperire giovani risorse qualificate. L’attività di ricerca ha portato alla <strong>sperimentazione di un modello avanzato di Knowledge Management</strong> e allo <strong>sviluppo di un assistente conversazionale basato su intelligenza artificiale generativa</strong>, pensato per conservare e rendere accessibile il patrimonio di conoscenze aziendali.</p>
<p><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063807.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21477" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063807-300x225.jpg" alt="P1063807" width="300" height="225" /></a> <a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063818.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21478" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063818-300x225.jpg" alt="P1063818" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Aprendo i lavori, il <strong>direttore dell’Unione Parmense degli Industriali</strong>, <strong>Cesare Azzali</strong>, ha evidenziato «<em>come le nuove tecnologie rappresentino una risposta concreta alle sfide dell’agroalimentare e dell’impiantistica alimentare. In questo quadro, il prototipo sviluppato rappresenta una forma evoluta di apprendistato capace di trasmettere competenze attraverso strumenti digitali particolarmente efficaci per le nuove generazion</em>i».</p>
<p>Il <strong>presidente di Fondirigenti</strong>, <strong>Marco Bodini</strong>, ha sottolineato che «<em>con questa iniziativa abbiamo voluto affrontare in modo concreto il tema del trasferimento del know-how all’interno delle imprese, oggi particolarmente rilevante in una fase di profondi cambiamenti, caratterizzata dall’introduzione dell’IA nei processi e dall’innovazione tecnologica. Attraverso l’analisi delle competenze must-have nel settore Food abbiamo puntato alla creazione di un modello capace di valorizzare l’esperienza dei manager, trasformandola in un patrimonio digitale aziendale accessibile, attraverso interviste a dirigenti, imprenditori ed esperti del settore</em>».</p>
<p><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063828.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21479" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063828-300x225.jpg" alt="P1063828" width="300" height="225" /></a> <a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063853.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21480" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063853-300x225.jpg" alt="P1063853" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Per la <strong>presidente di Federmanager Parma</strong>, <strong>Elisabetta Todeschini</strong>, «<em>il progetto conferma che il capitale umano e le conoscenze restano tra i principali fattori competitivo per le imprese. In quest’ottica è importante anche evidenziare, da un lato la complessità derivante dalla presenza contemporanea di cinque generazioni nelle organizzazioni e dall’altro lato il valore dello strumento qui sperimentato nel trasformare il sapere individuale in una risorsa condivisa e duratura</em>».</p>
<p>La <strong>presidente di Cisita Parma</strong>, <strong>Irene Rizzoli</strong>, ha rimarcato «<em>il ruolo della formazione continua nel supportare le imprese di fronte alle sfide dell’inverno demografico e della trasformazione tecnologica, nella consapevolezza che l’intelligenza artificiale non sostituisce le competenze umane, ma può fungere da infrastruttura per conservarle e diffonderle</em>».</p>
<p><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063869.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21481" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063869-300x225.jpg" alt="P1063869" width="300" height="225" /></a> <a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063879.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21482" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063879-300x225.jpg" alt="P1063879" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Gli <strong>obiettivi</strong> e i <strong>risultati</strong> della sperimentazione sono stati illustrati da <strong>Maria Chiara Venturelli</strong>, <strong>responsabile Area Progettazione di Cisita Parma e referente del progetto</strong>, che ha spiegato come «<em>il lavoro sia stato orientato allo sviluppo di un assistente conversazionale progettato per raccogliere e rendere accessibili competenze chiave del settore alimentare</em>». Venturelli ha inoltre evidenziato «<em>il contributo di manager, lavoratori, docenti e studenti nella costruzione e nel collaudo dello strumento, mettendo a valore l’importanza di nuove competenze manageriali legate alla gestione dei dati, alla governance dell’AI e alle capacità organizzativ</em>e».</p>
<p>L’<strong>amministratore delegato di Corte Parma Alimentare</strong>, <strong>Egidio Amoretti</strong>, ha rilevato che «<em>l’intelligenza artificiale presenta contemporaneamente opportunità e criticità, richiedendo attenzione alle resistenze al cambiamento e offrendo anche nuove possibilità di crescita per le imprese. Inoltre, l’AI può rappresentare una grande opportunità per l’accesso a informazioni e strumenti avanzati anche per le piccole imprese, senza diminuire il valore delle competenze umane e creative</em>».</p>
<p><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063914.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21484" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063914-300x225.jpg" alt="P1063914" width="300" height="225" /></a> <a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063947.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21485" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063947-300x225.jpg" alt="P1063947" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Dal punto di vista della formazione, la <strong>direttrice dell’ITS Tech&amp;Food Academy</strong>, <strong>Francesca Caiulo</strong>, ha spiegato che «<em>come istituzione formativa abbiamo testato l’AI Assistant fin dalle fasi prototipali, riscontrando un perfetto innesto nella nostra didattica laboratoriale. Questo strumento innovativo ottimizza lo studio e accelera l&#8217;acquisizione di competenze specialistiche, formando tecnici capaci di guidare la transizione digitale nelle PMI. A differenza delle AI generiche, la Knowledge Base blindata e validata sui pilastri dell’alimentare garantisce risposte precise e affidabili. I nostri studenti non subiscono la tecnologia, ma interrogano criticamente un &#8216;esperto digitale&#8217; su scenari industriali reali, preparandosi a diventare veri e propri Knowledge Engineer del settore</em>».</p>
<p>A portare la <strong>testimonianza degli studenti</strong> è stato<strong> Marco Bazzinotti</strong>, sempre dell’<strong>ITS Tech&amp;Food Academy</strong>: «<em>testare questo prototipo – ha spiegato – è stato come confrontarsi con un assistente sul campo: rende lo studio autonomo, interattivo e fortemente orientato al lavoro. L&#8217;AI Assistant agisce come un tutor digitale h24 che personalizza l&#8217;apprendimento, ma senza sostituire i docenti. Ci allena al problem-solving in ambiti cruciali come Qualità, R&amp;D e Operations, stimolando un&#8217;interazione critica uomo-macchina. Il valore aggiunto è la natura protetta e privata dei dati, non pescati dal web: un aspetto fondamentale per le aziende, che riduce gli errori e tutela il know-how industriale</em>».</p>
<p><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063963.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21486" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063963-300x225.jpg" alt="P1063963" width="300" height="225" /></a> <a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063981.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21487" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1063981-300x225.jpg" alt="P1063981" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Nelle conclusioni, il <strong>direttore generale di Fondirigenti</strong>, <strong>Massimo Sabatini</strong>, ha ricordato che «<em>l’azione di Fondirigenti si realizza anche mediante le iniziative strategiche volte all’analisi delle condizioni utili a promuovere l’innovazione e la crescita della dotazione manageriale delle imprese. Il progetto, che abbiamo promosso in collaborazione con Cisita Parma, rappresenta un vero e proprio laboratorio di innovazione, che mette al centro le persone e il valore della conoscenza, integrando approcci tradizionali e tecnologie di AI generativa</em>».</p>
<p><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1064006.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21488" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1064006-300x225.jpg" alt="P1064006" width="300" height="225" /></a> <a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1064007.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21489" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2026/07/P1064007-300x225.jpg" alt="P1064007" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>Per informazioni e approfondimenti consultare il sito <a href="http://www.cisita.parma.it/">www.cisita.parma.it</a> oppure contattare Maria Chiara Venturelli, Responsabile dell’iniziativa per Cisita Parma (<a href="mailto:venturelli@cisita.parma.it">venturelli@cisita.parma.it</a>)</strong>.</p>
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		<title>Fondimpresa: Avviso 3/2026 “Innovazione Digitale e/o Tecnologica”</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:58:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le Aziende aderenti a Fondimpresa, impegnate nella realizzazione di un progetto strategico riconducibile ai temi dell’Innovazione tecnologica, grazie ai 20 milioni di euro stanziati dall’Avviso 3/2026 “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo”, hanno la&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>L</b>e Aziende aderenti a <strong>Fondimpresa, </strong>impegnate nella realizzazione di un progetto strategico riconducibile ai temi dell’<strong>Innovazione tecnologica</strong>, grazie ai <strong>20 milioni di euro</strong> stanziati dall’<strong>Avviso 3/2026 </strong>“Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo”, hanno la possibilità di <strong>partecipare</strong> a <strong>Piani finanziati</strong> condivisi per la <strong>formazione dei lavoratori</strong>.</p>
<p>L&#8217;Avviso intende promuovere la candidatura di piani formativi inerenti a progetti o interventi di <strong>innovazione digitale e/o tecnologica</strong> che riguardano l’<strong>introduzione di nuovi prodotti e/o processi</strong> o un <strong>notevole miglioramento di quelli già esistenti</strong>, e che richiedono, in una o più fasi della realizzazione e/o del trasferimento, la <strong>formazione del personale</strong> interessato.</p>
<p>Finestra di presentazione delle domande di finanziamento: dalle ore 9.00 del 29 settembre 2026 sino ad esaurimento risorse. <strong>Si invitano le imprese interessate a segnalare tempestivamente (e comunque entro il 31 luglio 2026) a Cisita Parma eventuali fabbisogni e/o interessi</strong>.</p>
<p><strong>Cisita Parma, Ente qualificato da Fondimpresa</strong>, <strong>è a disposizione per assistere le Aziende associate</strong> nella valutazione dell’Avviso, nell’analisi dei fabbisogni e nella presentazione del Piano formativo. Per approfondimenti le aziende possono contattare Cisita Parma attraverso il loro account di riferimento, oppure rivolgersi direttamente a Marco Notari, <a href="mailto:notari@cisita.parma.it">notari@cisita.parma.it</a>, tel. 0521.226540.</p>
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