<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cisita Parma scarl &#187; Imprese</title>
	<atom:link href="https://www.cisita.parma.it/tag/imprese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cisita.parma.it</link>
	<description>Corsi di Formazione Parma</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 12:30:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Cisita Parma a Green Economy Festival 2026</title>
		<link>https://www.cisita.parma.it/cisita-parma-a-gef-2026/</link>
		<comments>https://www.cisita.parma.it/cisita-parma-a-gef-2026/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 06:37:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cisita.parma.it/?p=21299</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest’anno Cisita Parma, ente di formazione di UPI e GIA, ha confermato la sua partnership con il Green Economy Festival, manifestazione che si è tenuta a Parma nei giorni scorsi. Una partecipazione che ha lo scopo di condividere da&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest’anno <strong>Cisita Parma</strong>, ente di formazione di UPI e GIA, ha confermato la sua partnership con il <strong>Green Economy Festival</strong>, manifestazione che si è tenuta a Parma nei giorni scorsi. Una partecipazione che ha lo scopo di condividere da un lato riflessioni e confronti sui diversi aspetti delle<strong> sfide globali</strong> legate alla <strong>sostenibilità</strong> e all’<strong>innovazione</strong> e, dall&#8217;altro lato, di testimoniare l’<strong>importanza della formazione</strong> e delle <strong>nuove competenze</strong> nell&#8217;ottica di governare in maniera sempre più efficace e consapevole le fondamentali transizioni in atto.</p>
<p>In particolare, l’Ente di Borgo Cantelli è stato promotore dell’evento dal titolo <strong>“La ricerca tra competenze e AI: sfide per il futuro”</strong>, che si è svolto <strong>sabato 18 aprile</strong> presso la Sala Conferenze di <strong>Palazzo Soragna</strong>, sede dell&#8217;Unione Parmense degli Industriali. L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per presentare il libro <strong>“Quanto vale la conoscenza? Cinque lezioni per la ricerca del futuro”</strong> (Egea, 2026) di <strong>Maria Chiara Carrozza</strong>, docente di Bioingegneria Università Milano Bicocca, già Ministro dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca e già direttrice CNR. Nel corso dell’incontro la Professoressa Carrozza ha dialogato con <strong>Giovanni Caprara</strong>, saggista ed editorialista scientifico Corriere della Sera, mentre a introdurre i lavori è stata chiamata<strong> Irene Rizzoli</strong>, Presidente di Cisita Parma, che ha raccolto la domanda posta dal titolo del volume – “Quanto vale la conoscenza?”, appunto – per restituirla nella sua dimensione più concreta: «quella di un interrogativo che attraversa quotidianamente la vita di ciascuno, come individui chiamati a investire su se stessi, come genitori, come imprenditori, come responsabili di sistemi territoriali».</p>
<p>«Una domanda – ha continuato la Presidente di Cisita Parma – che oggi diventa decisiva di fronte alle grandi transizioni in atto, dalla sostenibilità all&#8217;intelligenza artificiale, perché solo la conoscenza può trasformarle da fenomeni subìti in opportunità concrete per imprese e territori. Di fronte a sfide come la sostenibilità o l&#8217;intelligenza artificiale, le imprese hanno due strade: far crescere le competenze interne o affidarsi al consulente esterno. Due aspetti che comportano altrettante prospettive sostanzialmente differenti: la consulenza (forse) risolve, la conoscenza trasforma».<br />
È proprio da questa convinzione che nasce l&#8217;annuncio, condiviso dalla stessa Rizzoli nel corso dell’incontro, del nuovo <strong>Osservatorio Permanente sulla Formazione nelle Imprese Parmensi</strong>, promosso da <strong>Cisita Parma</strong> in collaborazione con l&#8217;<strong>Università degli Studi di Parma</strong>.<br />
«L&#8217;iniziativa muove dalla consapevolezza che la <strong>formazione</strong> continua rappresenta oggi una <strong>leva strategica</strong> per la competitività delle imprese, la qualità del lavoro e la capacità di governare le transizioni – tecnologica, organizzativa, ambientale e demografica – che stanno ridisegnando il sistema produttivo. In un tessuto come quello parmense – ha aggiunto la Presidente dell’Ente di UPI e GIA – fortemente eterogeneo per dimensione e settore, i bisogni formativi non sono mai uniformi: l&#8217;Osservatorio si propone così di superare una visione generalista della formazione, restituendo al territorio una mappa strutturata e continuativa di competenze, priorità e gap su cui intervenire».</p>
<p>In chiusura dell’evento, anche sulla scia del confronto sviluppato con i protagonisti del dibattito, la stessa Rizzoli ha chiesto a Maria Chiara Carrozza con quali lenti interpretative le imprese dovrebbero guardare al futuro. Nella sua risposta la Professoressa Carrozza ha elencato i seguenti punti: «empowerment giovanile, immaginare quali saranno i modelli di consumo di domani (che facilmente non saranno più quelli di oggi, men che meno quelli di ieri), fare un’attenta valutazione delle risorse disponibili e pensare a soluzioni che possano alleggerire la solitudine delle persone, il disagio psicologico, trovando soluzioni che mettano al centro il benessere e la persona in una società affaticata dal proprio presente».<br />
Un’indicazione, quest’ultima, ritenuta decisamente significativa dalla Presidente Rizzoli, che ricorda infine come «la Professoressa Carrozza ha, tra i tanti meriti, quello di aver fondato National Biodiversity Future Center (NBFC), il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità, coordinato dal CNR. In poche parole, se d’ora in avanti in Italia la ricerca sulla biodiversità – università, CNR, enti pubblici, imprese, aree protette – avrà un unico coordinamento strategico, lo dobbiamo a lei».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.cisita.parma.it/cisita-parma-a-gef-2026/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cisita Parma partner di Top Imprese Parma 2024</title>
		<link>https://www.cisita.parma.it/top-imprese-parma-2024/</link>
		<comments>https://www.cisita.parma.it/top-imprese-parma-2024/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 08:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alice Biacca]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cisita.parma.it/?p=19547</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 4 dicembre 2024, alle ore 15.00, presso l&#8217;Auditorium Carlo Gabbi Crédit Agricole Green Life (Via la Spezia 138/A, Parma) si terrà Top Imprese Parma, un nuovo appuntamento che offre una panoramica sullo stato di performance delle imprese locali, con&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mercoledì 4 dicembre 2024, alle ore 15.00, presso l&#8217;Auditorium Carlo Gabbi Crédit Agricole Green Life (Via la Spezia 138/A, Parma) si terrà Top Imprese Parma</strong>, un nuovo appuntamento che offre una <strong>panoramica sullo stato di performance delle imprese locali</strong>, con uno momento di confronto sulle prospettive, sulle tendenze economiche e sulle future sfide per le aziende. Durante l’evento promosso dall’<strong>Unione Parmense Industriali</strong>, in collaborazione con l’<strong>Università di Parma</strong> e grazie al coordinamento del <strong>Gruppo Gazzetta di Parma</strong>, verranno presentati in una pubblicazione dedicata i <strong>dati di bilancio e le performance delle prime 1000 aziende di Parma e provincia nel 2023</strong>. L’inserto verrà presentato in anteprima il 4 dicembre e distribuito in edicola il giorno seguente con il quotidiano. Inoltre durante la presentazione,<strong> leader aziendali di spicco e relatori di primissimo piano discuteranno dei trend attuali del mercato, del contesto economico internazionale, dei temi cruciali e delle priorità di business per la crescita futura.</strong></p>
<p><strong>Cisita Parma partecipa in qualità di partner dell&#8217;evento.</strong></p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="https://www.topimpreseparma.it/" target="_blank">https://www.topimpreseparma.it/</a></p>
<div style="width: 611px; max-width: 100%;" class="wp-video"><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('video');</script><![endif]-->
<video class="wp-video-shortcode" id="video-19547-1" width="611" height="346" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2024/11/Video_Top-Imprese-Parma_2024.mp4?_=1" /><a href="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2024/11/Video_Top-Imprese-Parma_2024.mp4">https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2024/11/Video_Top-Imprese-Parma_2024.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.cisita.parma.it/top-imprese-parma-2024/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="https://www.cisita.parma.it/wp-content/uploads/2024/11/Video_Top-Imprese-Parma_2024.mp4" length="10720625" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>Fondirigenti, nuovo Avviso 2/2022 &#8220;Leadership femminile per il cambiamento&#8221;</title>
		<link>https://www.cisita.parma.it/fondirigenti-nuovo-avviso-22022-leadership-femminile-per-il-cambiamento/</link>
		<comments>https://www.cisita.parma.it/fondirigenti-nuovo-avviso-22022-leadership-femminile-per-il-cambiamento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2022 15:02:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rigolli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fondirigenti]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Leadership femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Management]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cisita.parma.it/?p=17106</guid>
		<description><![CDATA[Cisita Parma informa che con il nuovo Avviso 2/2022 “Leadership femminile per il cambiamento” Fondirigenti ha stanziato 1,5 milioni di euro per la realizzazione di Piani formativi di sviluppo delle competenze manageriali rivolti a donne manager sui temi del cambiamento,&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Cisita Parma informa che con il nuovo <strong>Avviso 2/2022 “Leadership femminile per il cambiamento”</strong> <strong>Fondirigenti</strong> ha stanziato <strong>1,5 milioni di euro</strong> per la realizzazione di Piani formativi di sviluppo delle competenze manageriali rivolti a donne manager sui temi del cambiamento, della twin transition e dell’inclusione.</p>
<p>Finanziamento richiedibile: 1 Piano formativo per azienda per un finanziamento massimo di <strong>12.500 Euro</strong>.</p>
<p><strong>Requisiti di accesso al finanziamento</strong>:<br />
Le proposte dovranno rientrare in una delle seguenti Aree di intervento:<br />
1. Sostenibilità ambientale e sociale<br />
2. Transizione digitale<br />
3. Gestione dei rischi finanziari, della supply chain e della cybersicurezza<br />
4. Competenze per il cambiamento<br />
5. Competenze per la valorizzazione della Diversity &amp; Inclusion</p>
<p>Sono previste premialità per le imprese di piccole e medie dimensioni e delle regioni meridionali.<br />
I Piani possono essere presentati a partire dalle ore 12:00 del 14 novembre 2022 fino alle ore 12:00 del 18 gennaio 2023.</p>
<p>Si invitano le aziende interessate a contattare Cisita Parma, a disposizione per la progettazione, presentazione, gestione e rendicontazione del Piano.</p>
<p>Informazioni<br />
Per informazioni e approfondimenti, contattare <a href="mailto:notari@cisita.parma.it">Marco Notari</a>, <a href="mailto:notari@cisita.parma.it">notari@cisita.parma.it</a>, tel. 0521.226540.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.cisita.parma.it/fondirigenti-nuovo-avviso-22022-leadership-femminile-per-il-cambiamento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il futuro tra robot e sentimento</title>
		<link>https://www.cisita.parma.it/il-futuro-tra-robot-e-sentimento/</link>
		<comments>https://www.cisita.parma.it/il-futuro-tra-robot-e-sentimento/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2020 17:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rigolli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Progresso]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cisita.parma.it/?p=13492</guid>
		<description><![CDATA[Il futuro indagato attraverso la lente della tecnologia offre un ampio panorama di spunti e riflessioni, a partire dalle considerazioni emerse l’altra sera in occasione della presentazione del volume “Fatti non foste a viver come robot” (UTET 2020, pp. 272)&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il futuro indagato attraverso la lente della tecnologia offre un ampio panorama di spunti e riflessioni, a partire dalle considerazioni emerse l’altra sera in occasione della presentazione del volume “<a href="https://www.utetlibri.it/libri/fatti-non-foste-a-viver-come-robot/#" target="_blank"><strong>Fatti non foste a viver come robot</strong></a>” (UTET 2020, pp. 272) di <a href="http://www.magnanimarco.com/" target="_blank"><strong>Marco Magnani</strong></a>, economista, docente di Monetary and Financial Economics in Luiss, fellow dell’Istituto Affari Internazionali e dal 2011 Senior Research fellow alla Harvard Kennedy School of Government.</p>
<p>Di fronte al folto pubblico riunito presso la sede dell’Unione Parmense degli Industriali, a dialogare con l’autore sono intervenuti <strong>Cesare Azzali</strong> (Direttore Unione Parmense degli Industriali), <strong>Alessandro Chiesi</strong> (Vice Presidente di Chiesi Farmaceutici spa), <strong>Aldo Costa</strong> (Chief Technical Officer Dallara Automobili spa), <strong>Patrizio Bianchi</strong> (Docente Universitario e già Assessore a Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro della Regione Emilia-Romagna), moderati dal Direttore del quotidiano Gazzetta di Parma <strong>Claudio Rinaldi</strong>.</p>
<p>Già a partire dal sottotitolo – &#8220;Crescita, lavoro, sostenibilità: sopravvivere alla rivoluzione tecnologica&#8221; – il volume si presenta foriero di molteplici traiettorie di analisi, come è emerso anche dalle differenti prospettive offerte dei diversi interventi, a partire dalla riflessione nella quale <strong>Cesare Azzali</strong> ha evidenziato come «non si è aperta un’altra fase di una storia che in qualche modo già conosciamo, ma si tratta di una storia completamente nuova. La trasformazione è così radicale che andiamo incontro a una società totalmente diversa. A questo punto, è messa in discussione la posizione di ciascuno di noi: navigando in un mare che non conosciamo dobbiamo metterci in gioco per trovare soluzioni nuove a problemi inediti».</p>
<p>Un quadro nel quale, per tracciare nuove rotte, occorre comunque avere una visione, come ha sottolineato <strong>Alessandro Chiesi</strong>: «si deve sapere dove si vuole andare, così come un’azienda come la nostra ha bisogno di una continua ricerca e innovazione, sia essa indirizzata, per esempio, verso lo studio di una tecnologia che azzeri le emissioni serra dei farmaci inalati, oppure dedicata allo sviluppo di app strategiche per i pazienti con patologie respiratorie o cardiovascolari che siano registrate come farmaci veri e propri, o ancora abbreviando i tempi delle simulazioni in laboratorio grazie all&#8217;intelligenza artificiale. Tutto questo nella consapevolezza che, specie in un Paese come il nostro, occorre promuovere quel valore aggiunto – anche a livello di prezzo – che la nostra creatività e capacità di innovare ci permette di produrre».</p>
<p>Un valore aggiunto che passa anche attraverso una lucida lettura delle caratteristiche che differenziano la macchina e l’uomo, come è emerso dalle parole di <strong>Patrizio Bianchi</strong>: «occorre tener presente elementi quali coscienza etica e sentimento, porsi il problema del valore morale della crescita e dell&#8217;innovazione, chiedersi “Perché?” e “Per chi?”. Uno dei grandi rischi dello sviluppo dei Big Data, per esempio, è che aumentino le disuguaglianze tra quelli che sanno e quelli che non sanno, tra quelli che usano le macchine e quelli che ne vengono usati. È come nella saga di Guerre Stellari: da un lato abbiamo tecnologie avanzatissime, dall’altro una politica di impronta medioevale con l’impero, le gilde corporative e così via. In ogni caso, più che l&#8217;intelligenza artificiale temo la stupidità umana».</p>
<p>Non tutti gli avanzamenti tecnologici, però, potranno essere applicati in qualsiasi campo, come sostiene <strong>Aldo Costa</strong>: «le tecnologie che sviluppiamo in Formula Uno non è immediatamente applicabile nel mondo delle auto di serie, nel primo caso abbiamo dei missili che viaggiano sfiorando l’asfalto, nel secondo strumenti a disposizione di un pubblico di massa. Rimangono delle direttrici comuni, come lo sviluppo delle soluzioni elettriche e ibride. Noi per esempio stiamo progettando un’auto da corsa a idrogeno. Queste tecnologie applicate al mondo dell’auto non risolveranno il problema dell’inquinamento, ma rappresentano comunque un concreto contributo. Ciò che la Formula Uno può trasferire alle industrie sono soprattutto metodologie, processi e sistemi. Non demonizziamo il progresso, ma occorre restare vigili».</p>
<p>La consapevolezza, in estrema sintesi, è anche alla base del saggio di <strong>Marco Magnani</strong>: «La tecnologia – rimarca l’autore – insidia sempre più anche le professioni intellettuali. C&#8217;è chi ritiene necessario frenare il processo, chi vuole accelerarlo. Io sono per la collaborazione intelligente: le macchine vanno usate per migliorare la qualità della vita. Non si tratta tanto di avere il timore che la macchina prenda il sopravvento ma occorre fare in modo che non sia l’uomo ad arretrare. Dobbiamo coltivare e preservare il nostro giardino dell&#8217;Eden: l’uomo deve continuare a essere pastore, divenendo però pastore di robot».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.cisita.parma.it/il-futuro-tra-robot-e-sentimento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
